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Chi trovava la morte onorevole, ovvero sul campo di battaglia, lo raggiungeva e si poteva unire al suo banchetto nell’aldilà, probabilmente è anche questo lo scopo dei mastodontici contenitori di bevande.

Tali principi dell’élite guerriera ovviamente furono i primi beneficiari del commercio che si sviluppò con i paesi mediterranei ed etruschi, soprattutto dopo la fondazione di Massalia nel VI secolo a.C., da qui l’emergere di oggettistica greca ed etrusca e non solo; Le loro sepolture forniscono testimonianze essenziali sulla frequenza e l'importanza dei contatti, spesso attestati da oggetti di eccezionale qualità: vasi bronzei, arredi ornati con ambra e avorio, ma anche tessuti di lusso, l’avorio era utilizzato per le impugnature delle spade ed in seguito il corallo.

Come contropartita i Celti hallstattiani fornivano materie prime quali stagno, rame e oro, pellicce e schiavi recuperabili dai prigionieri di guerra, ma anche manufatti specialmente metallurgici in cui i celti eccellevano, può anche essere che già all’epoca, da buoni guerrieri quali erano, fornissero già un servizio mercenario.

E’ probabile che già all’epoca la detenzione del potere fosse ereditaria e questo nel modo più assoluto, addirittura alla morte del condottiero in mancanza di eredi  maschi, sia per mancanza o per questioni di età, il potere andava  alle figlie come attestato da alcuni sontuosi tumuli appartenenti a donne, essi sono  rari in Europa, ma più diffusi in Irlanda; un esempio di tumulo femminile in Europa è quello della foresta di Moidons, raro esempio di tumulo con carro risalente all’età dei principi appartenenti ad una donna.

I tumuli dedicati ai principi raggiungevano dimensioni monumentali, se prendiamo ad esempio il maestoso tumulo di Magdalenenberg nei pressi di Villingen, il quale è stato recentemente studiato in modo approfondito anche con datazione dendocronologica che fa risalire l’inizio dei lavori al 541 a.C., scopriamo che è composta dalla camera funeraria centrale di 6m. per 8m., fatta con tronchi squadrati, ricoperta in pietra e rivestita con uno strato di terra, il tutto lo portano ad avere delle dimensioni ragguardevoli, 108m di diametro per 8m. di altezza ed un volume di materiale totale di 42000 m³., costruito in cinque anni partendo dal nucleo centrale, ha senz’altro richiesto l’utilizzo di parecchie decine di persone per un periodo di qualche settimana ogni anno per cinque anni.

Un lavoro immane che però non rimase ad esclusivo utilizzo del Principe, infatti  successivamente vi si aggiunsero 26 sepolture all’interno del tumulo stesso, disposte in cerchi concentrici rispetto al centro.