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Ma Dallan Forgaill aveva già lasciato la compagnia ed era partito verso il sud, per tornare nel propno paese.
Mongan e Breothigheam fecero ritorno alla fortezza rallegrandosi con i loro sudditi del fatto che la maledizione del poeta non li aveva colpiti. !


E' scritto che questa non fu né la prima né l'ultima volta che Dallan Forgaill  abusò della sua carica di primo poeta. Si dice che egli si recò poi da Aodh Mac Duach, il re di Airghialla, e che recitò una lode in suo onore.
Poi, come pagamento, chiese il grande scudo d'argento intarsiato d'oro del re che si diceva esser stato forgiato dallo stesso Gobhan, il dio fabbro.
Ebbene, il re si trovava sotto un geis, una proibizione divina che gli impediva di dare lo scudo a qualsiasi mortale. 

Pertanto re Aodh offrì al poeta oro e argento, ma Dallan Forgaill rifiutò e minacciò di maledirlo, così come aveva tentato di maledire Mongan. Aodh però fu irremovibile
e gli disse che, secondo il precetto degli dèi, non si poteva separare dallo scudo. 

Così Dallan, nella sua arroganza, lo maledisse. Ma avendo egli abusato della propria arte, la maledizione gli si ritorse contro: gli dèi fecero in modo che egli vivesse ancora solo tre giorni.
Che ne fu della tomba di Fothad Airgtheach? Bene, la collina è ora chiamata Ballyboley, nella valle di Six Mile Water e lì c'è ancora un tumulo, vecchio e corroso dalle

intemperie. La gente di quelle parti vi dirà che esso sta a indicare la Tomba del Re d'Irlanda e che quello è un luogo dove si deve camminare mostrando riverenza.
Mongan fu fortunato, comunque, che i Fianna avessero udito la sua sofferenza e che a Caoilte fu permesso di tornare dall' Aldilà per allontanare la maledizione del poeta. 

Non sempre altri sono stati così fortunati!
Perciò fate attenzIone a non provocare l'Ira tempestosa del poeta.
La maledizione di un poeta è una cosa terribile.