Articolo in pag.   1-2-3-4-5-6-7-8-9  

«Sono venuto a rivendicare ciò che è mio di diritto», gridò il poeta facendosi avanti. 
«Fermati. Non avere tanta fretta, poeta vendicativo», disse Mongan.
«Potevi maledire la mia terra o prendere la mia regina a una condizione».
Il vecchio poeta sogghignò cinicamente e disse: «La condizione era che tu dimostrassi che io avevo torto. Dov'è la tua prova che Fothad Airgthech fu ucciso qui e sepolto in quella verde collina?»
«E qui», disse calmo il re.


Mongan guardò le porte chiuse della fortezza che, essendo ormai buio, erano state sbarrate dall'interno. Era usanza chiudere il rath reale al crepuscolo, per evitare qualsiasi pericolo. Guardò le porte chiuse e sembrava come se stesse scrutando attraverso di esse.
Dallan Forgaill si voltò,accigliato e vide solo le porte bloccate.


«Dov'è?», domandò. «E questo un trucco per prendere tempo?»
«Un uomo proveniente da sud si sta avvicinando; porta in mano il manico di una  lancia senza la punta; sta saltando oltre i bastioni che proteggono questa fortezza così facilmente come un uccello spicca il volo con le sue ali; viene verso le porte...».


Allora, davanti agli occhi di tutti i presenti, i grandi chiavistelli di legno scivolarono indietro, senza che nessuno li toccasse. Le grandi porte si aprirono verso l'interno come guidate da mani invisibili.
Uno straniero alto stava in piedi in mezzo alla soglia. Era più alto della maggior parte degli uomini del regno di Mongan; la sua figura esprimeva una grande forza e i suoi muscoli trasparivano attraverso i suoi fini vestiti.
ndossava un bel mantello nero, fermato da una spilla di pregiata manifattura. Se lo portò indietro sulle spalle. Il suo viso era giovane e bellissimo e i suoi capelli, chiari e riccioluti, gli arrivavano alle spalle.
Il suo viso era giovane e bellissimo e i suoi capelli, chiari e riccioluti, gli arrivavano alle spalle.
Proprio come aveva predetto Mongan, il giovane aveva in mano il manico di una lancia
senza punta; sulla cintura aveva una grande spada e brandiva uno splendido scudo d'argento.
Con pochi passi raggiunse il centro della sala, e, con la sua sola presenza, indusse Dallan Forgaill a barcollare lontano da lui.
Lo straniero parlò con una voce così profonda e squillante che le candele sembrarono tremare e scintillare in tutta la sala.