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L’era dei Principi celtici corrisponde al periodo comunemente conosciuto come età del ferro, che in Europa continentale è databile intorno VIII secolo a.C.; va però detto che al contrario di quello che si è solitamente tenuti a pensare, questi cambiamenti storici non sono cambiamenti netti, ma una continua e costante evoluzione delle società esistenti.

Infatti il più antico reperto in ferro ritrovato in Europa continentale è un pugnale rinvenuto in Slovacchia, a Ganovce, nel contesto della cultura di Otomani (datato alla metà del II millennio a.C.) è ritenuto un' importazione dal Vicino Oriente.

 La diffusione del ferro e dei suoi processi era già conosciuta durante l’età del bronzo, conoscenza tecnologica importantissima e come tale mantenuta segreta dall’impero Ittita, la cui caduta nel XII secolo a.C. consentì che tale segreto si diffondesse  nel resto del bacino mediterraneo, arrivando un paio di secoli dopo, nel X secolo a.C. sia in Grecia che in Italia, attraverso le prime rudimentali reti urbane, per poi diffondersi in Europa intorno all’VIII secolo.

Detto questo, possiamo far risalire l’età dei Principi a una cultura discendente dalla disgregazione della cultura dei campi di urne, II millennio a.C. che si sviluppò tra il II ed il I millennio, l’età finale del bronzo, per essere infine conosciuta come cultura di Hallstatt con l’età del ferro nell VIII secolo a.C.

Infatti l’età del ferro corrisponde alla nascita delle grandi civiltà storiche europee, dove però è riscontrabile un continuo con le culture locali dell’età finale del bronzo, non solo, ma se si esaminano i prodotti in bronzo, le ceramiche, le decorazioni e l’aspetto religioso che esse rappresentano, le abitudini funerarie viene da pensare che sia esistita un’unica comunità culturale che si estendeva dal nord Italia alla Scandinavia.

Le prime distinzioni etniche che in seguito formeranno i vari popoli storici iniziano per l’appunto alla fine dell’età del bronzo, un esempio di tali differenze si possono rintracciare in Boemia sulle rive del fiume Elba, dove si differenziano due culture distinte sulle due sponde del fiume, a sud la cultura chiamata di Knovlz, la quale rientra nelle culture protoceltiche col nome di cultura dei campi d’urne, mentre a nord la cultura lusaziana, cultura protovenetica che darà origine ai germani.

 

 

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