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Quindi l’evento eccezionale che costringe tutto il popolo a dotarsi di un leader paragonabile ad un dittatore romano, unito al fatto che esso per essere ricordato in magnificenza debba conseguire una vittoria strepitosa, fa sì che tali tombe siano estremamente rare anche se va detto che gli scavi archeologici fatti fin’ora sono scarsi e non è escluso  che in futuro vi siano nuove scoperte.

E’ anche probabile che l’esercito non servisse per attaccare altre popolazioni, ma ben sì per difendersi da eventuali attacchi, infatti la posizione strategica del territorio, descritta precedentemente, creò ricchezza e materie prime, senza considerare che è impensabile un eventuale transito di merci straniere sul loro territorio senza il permesso dei principi locali, i quali molto probabilmente richiedevano pagamenti o doni in cambio di un transito tranquillo.

Una cosa è certa, nonostante in Italia la cultura di Golasecca sia ignorata, fu un elemento fondamentale della cultura europea, ne influenzò le mode e lo stile artistico, lungo le vie commerciali che collegavano le due sponde delle Alpi e da lì nel resto d’Europa, le creazioni golasecchiane si sono diffuse un po’ ovunque, Francia, Belgio, Renania e Boemia; soprattutto oggettistica di bronzo prodotta grazie sia alle materie prime che transitavano sul suo territorio, come lo stagno proveniente dalla Boemia e dalla Gran Bretagna, sia dalle materie prime estratte dalle Alpi come nel caso del rame.

La produzione bronzea era svariata, comprendeva recipienti, pendenti, oggetti ornamentali, porta fortuna e tutto ciò che col bronzo si può fare, oggettistica che si troverà frequentemente nelle tombe dei principi transalpini, insieme al carro a quattro ruote utilizzato per il trasporto del defunto, servizi per bevande con contenitori esageratamente grossi, fino alla capacità di 1100 litri come quello ritrovato a Vix.

Un’altra prodotto tipicamente golasecchiano è il Kline, un grosso letto in bronzo su cui veniva deposto il defunto all’interno della tomba, tipo il famoso kline della tomba principesca di Hochdorf a Stoccarda.

I prodotti in bronzo non sono gli unici reperti che si possono trovare nelle tombe principesche transalpine, infatti parecchie ceramiche riferibili a Golasecca sono state trovate in importanti tombe in area francese, svizzera e tedesca, ad esempio un caratteristico bicchiere decorato con motivi orizzontali rossi e neri.

 

 

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