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Frumento una e pianta di Lugnasad

Piante di Lughnasad

 

Esiste in Irlanda, una ballata popolare relativa al periodo di Lammas o Lughnasad narra del ciclo dell’orzo e della sua trasformazione in farina e poi in birra e in whisky.

Mentre invece sappiamo molto bene quanto sia importante il frumento presso di noi ed essendo cereali il loro momento di massimo splendore è prima del raccolto  e sono entrambe piante legate al sole.

Quindi sono queste le piante che più ci interessano in questo periodo e che vedremo nel dettaglio.

  FRUMENTOTriticum Vulgare Vill – grano tenero

Triticum durum Desf – grano duro

  Caratteristiche fisiche: Pianta erbacea di natura spontanea a coltivazione annua caratterizzata da due varietà: grano tenero e grano duro. Il grano tenero di origine asiatica, risulta coltivato nel Kurdistan da ben 8000 anni. La sua diffusione fu sorprendente, tant’è che dal 3000 a.C. già veniva coltivato nella maggior parte d’Europa. Il grano duro invece, la cui origine è africana fu introdotto in Europa occidentale solo nel XVIII° secolo.

Il frumento in genere oggi viene coltivato in tutto il mondo in 50 e più specie selezionate.

La sua importanza alimentare è data dalle equilibrata struttura dei suoi componenti i quali sono più che sufficienti a soddisfare l’esigenza nutrizionale dell’organismo (non a caso il chicco di grano viene definito uovo vegetale), ovviamente  

Grazie a Trittolemo, figlio del re di Eleusi, ella scoprì il nome del rapitore e per ringraziarlo gli donò dei semi di grano, un aratro di legno e un cocchio trainato da serpenti, mandandolo per il mondo per insegnare l’agricoltura.

A Roma la dea delle messi era Cerere che veniva raffigurata con ghirlande di spighe sulla testa.

Spesso questa divinità che rappresentava appunto la Madre del grano veniva raffigurata da una bamba vestita di bianco e realizzata con l’ultimo covone; il rituale prevedeva che venisse portata fra i campi per propiziare un ottimo raccolto successivo.

 

“Signora delle stagioni,

tu che moltiplichi i frutti e le spighe

provvedi che questo grano sia ben mietuto

e che renda molti chicchi.

Lavoratori i mannelli stringete,

il taglio del covone esponete

al soffio di Zefiro

o a tramontana

affinché si impinguino i chicci”.

(Teocrito, Idilli, X – I mietitori – il canto del lavoro)

 

Allo stato integrale il chicco di grano comprende una gran quantità di elementi nutrizionali quali: calcio – fosforo – sodio – potassio – magnesio – manganese – ferro – zolfo – cloro – argento – silicio – zinco e molti altri minerali in quantità minori; contiene le vitamine A – B1 – B2 –B3 – D – E H – K e i seguenti aminoacidi: leucina – isoleucina – lisina – valin – treonina – fenilanina – triptofano – arginina – cistina – metionina – tiroxina – istidina sempre in riferimento al grano prodotto da coltivazioni biologiche e biodinamiche completo del suo germe.

Ovviamente il prodotto che è stato se pur in parte privato dei suoi elementi non è preso in considerazione se non come alimento che cagiona squilibri biofisiologici.

Per la crescita predilige un terreno piuttosto calcareo e la sua crescita è in stretta dipendenza con la luce.

Come già detto, il frumento è uno degli alimenti più perfetti, racchiude in sé proprietà toniche, rigeneratrici a tutti i livelli fisiologici, possiede proprietà rimineralizzanti ed energetiche. E’ lassativo e antiputrido in quanto provoca il drenaggio dell’intestino.  Oltre al pane, il cereale in genere può essere utilizzato per preparare minestre, sia allo stato di chicco quanto sotto forma di fiocchi e farina. Un ottimo tonico equilibratore è il grano germinato.

In ogni caso si può consumare sotto forma di chicchi – di grano germogliato – di germe di grano – di olio (olio di germe di grano) – di pasta – di fiocchi (in questo modo viene consumato crudo, la sua forma migliore) – di farina (pasta in generale)

Caratteristiche storico-esoteriche: Il frumento era il cibo della domenica e il metallo a lui legato era l’oro in quanto rappresentazione terrestre del sole, elemento basilare per la crescita del frumento stesso.

Che il frumento sia sempre stato simbolo di abbondanza lo testimonia il fatto che ancora adesso nel gergo popolare è considerato sinonimo di denaro; ed è simbolo anche di fecondità tant’è vero che in Sardegna i genitori della sposa, prima di recarsi in chiesa benedicono la figlia con chicchi di frumento. In Corsica le donne di casa, allontanati uomini e bambini fanno sedere la sposa su del frumento da cui hanno preso un pugnetto di chicchi, e mentre li versano sulla testa della festeggiata cantano:

 

Dio vi colmi d’ogni bene

Figli maschi in quantità

Senza duoli e senza pene,

Dio vi accordi lunga età,

poi vi accolga in Paradiso,

l’un dall’altro mai diviso.

 

In Egitto, Osiride patrono della resurrezione, veniva considerato anche protettore della vegetazione, delle statuette di argilla che lo rappresentavano venivano sepolte nel periodo della semina per stimolare magicamente il raccolto.

Il Dio veniva  spesso raffigurato steso orizzontalmente dal quale sorgevano ventotto spighe rappresentanti i ventotto giorni del mese lunare.

Un testo antico riporta: “che io viva o muoia, io sono Osiride, io penetro in te e riappaio attraverso la tua persona; in te deperisco e in te cresco…. Gli dei vivono in me perché io vivo e cresco nel grano che li sostenta…

Anche nella mitologia babilonese Tammuz, figlio di Ishtar, era lo spirito del frumento: era il giovane dio che ogni anno moriva per poi tornare in vita.

Nell’antica Grecia invece, patrona del grano era Demetra la quale lo aveva donato agli uomini dopo che la figlia, Core, era stata rapita da Ade e portata negli inferi.

 

 

Progetto di rievocazione storica Germanica di cui fa parte anche il Nemeton Ruis

 

 

 

 

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