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Associazione culturale e di rievocazione storica Gallica |
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Frumento una e pianta di Lugnasad
Piante di Lughnasad
Esiste in Irlanda, una ballata popolare
relativa al periodo di Lammas o Lughnasad narra del ciclo dell’orzo e della
sua trasformazione in farina e poi in birra e in whisky.
Mentre invece sappiamo molto bene quanto sia
importante il frumento presso di noi ed essendo cereali il loro momento di
massimo splendore è prima del raccolto e sono entrambe piante legate al
sole.
Quindi sono queste le piante che più ci
interessano in questo periodo e che vedremo nel dettaglio.
Triticum durum Desf – grano duro
Il frumento in genere oggi viene coltivato in
tutto il mondo in 50 e più specie selezionate.
La sua importanza alimentare è data dalle
equilibrata struttura dei suoi componenti i quali sono più che sufficienti a
soddisfare l’esigenza nutrizionale dell’organismo (non a caso il chicco di
grano viene definito uovo vegetale), ovviamente
Grazie a Trittolemo, figlio del re di Eleusi,
ella scoprì il nome del rapitore e per ringraziarlo gli donò dei semi di
grano, un aratro di legno e un cocchio trainato da serpenti, mandandolo per
il mondo per insegnare l’agricoltura.
A Roma la dea delle messi era Cerere che
veniva raffigurata con ghirlande di spighe sulla testa.
Spesso questa divinità che rappresentava
appunto la Madre del grano veniva raffigurata da una bamba vestita di bianco
e realizzata con l’ultimo covone; il rituale prevedeva che venisse portata
fra i campi per propiziare un ottimo raccolto successivo.
“Signora delle stagioni,
tu che moltiplichi i frutti e le spighe
provvedi che questo grano sia ben mietuto
e che renda molti chicchi.
Lavoratori i mannelli stringete,
il taglio del covone esponete
al soffio di Zefiro
o a tramontana
affinché si impinguino i chicci”.
(Teocrito, Idilli, X – I mietitori – il canto
del lavoro)
Allo stato integrale il chicco di grano
comprende una gran quantità di elementi nutrizionali quali: calcio – fosforo
– sodio – potassio – magnesio – manganese – ferro – zolfo – cloro – argento
– silicio – zinco e molti altri minerali in quantità minori; contiene le
vitamine A – B1 – B2 –B3 – D – E H – K e i seguenti aminoacidi: leucina –
isoleucina – lisina – valin – treonina – fenilanina – triptofano – arginina
– cistina – metionina – tiroxina – istidina sempre in riferimento al grano
prodotto da coltivazioni biologiche e biodinamiche completo del suo germe.
Ovviamente il prodotto che è stato se pur in
parte privato dei suoi elementi non è preso in considerazione se non come
alimento che cagiona squilibri biofisiologici.
Per la crescita predilige un terreno
piuttosto calcareo e la sua crescita è in stretta dipendenza con la luce.
Come già detto, il frumento è uno degli
alimenti più perfetti, racchiude in sé proprietà toniche, rigeneratrici a
tutti i livelli fisiologici, possiede proprietà rimineralizzanti ed
energetiche. E’ lassativo e antiputrido in quanto provoca il drenaggio
dell’intestino. Oltre al pane, il cereale in genere può essere utilizzato
per preparare minestre, sia allo stato di chicco quanto sotto forma di
fiocchi e farina. Un ottimo tonico equilibratore è il grano germinato.
In ogni caso si può consumare sotto forma di
chicchi – di grano germogliato – di germe di grano – di olio (olio di germe
di grano) – di pasta – di fiocchi (in questo modo viene consumato crudo, la
sua forma migliore) – di farina (pasta in generale)
Caratteristiche storico-esoteriche:
Il frumento era il cibo della domenica e il metallo a lui legato era l’oro
in quanto rappresentazione terrestre del sole, elemento basilare per la
crescita del frumento stesso.
Che il frumento sia sempre stato simbolo di
abbondanza lo testimonia il fatto che ancora adesso nel gergo popolare è
considerato sinonimo di denaro; ed è simbolo anche di fecondità tant’è vero
che in Sardegna i genitori della sposa, prima di recarsi in chiesa
benedicono la figlia con chicchi di frumento. In Corsica le donne di casa,
allontanati uomini e bambini fanno sedere la sposa su del frumento da cui
hanno preso un pugnetto di chicchi, e mentre li versano sulla testa della
festeggiata cantano:
Dio vi colmi d’ogni bene
Figli maschi in quantità
Senza duoli e senza pene,
Dio vi accordi lunga età,
poi vi accolga in Paradiso,
l’un dall’altro mai diviso.
In Egitto, Osiride patrono della
resurrezione, veniva considerato anche protettore della vegetazione, delle
statuette di argilla che lo rappresentavano venivano sepolte nel periodo
della semina per stimolare magicamente il raccolto.
Il Dio veniva spesso raffigurato steso
orizzontalmente dal quale sorgevano ventotto spighe rappresentanti i
ventotto giorni del mese lunare.
Un testo antico riporta: “che io viva o
muoia, io sono Osiride, io penetro in te e riappaio attraverso la tua
persona; in te deperisco e in te cresco…. Gli dei vivono in me perché io
vivo e cresco nel grano che li sostenta…
Anche nella mitologia babilonese Tammuz,
figlio di Ishtar, era lo spirito del frumento: era il giovane dio che ogni
anno moriva per poi tornare in vita.
Nell’antica Grecia invece, patrona del grano
era Demetra la quale lo aveva donato agli uomini dopo che la figlia, Core,
era stata rapita da Ade e portata negli inferi.
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